LE
VOCI DEL BOSCO
(Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 1998)
Le
pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e nemmeno
parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà
leggere sono "verità personali" suscitate da riflessioni
indotte da oltre quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante.
Durante questo lungo tempo, ho capito che tutto, in natura, ha un proprio
carattere, una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando
e ascoltando con attenzione il creato, è possibile udire la sua
voce...
Gli alberi non si spostano, ma possiedono un loro carattere che comunicano
in vari modi: con la bellezza, con l'oscillazione delle fronde, con
la consistenza delle fibre. E anche con la diversa reazione che hanno
nei confronti di chi li tocca. In queste righe si parla di loro e di
uomini: a volte bene e altre male... e così il cattivo, senza
quasi rendersi conto, proverà simpatia per il sambuco, il buono
per il larice, il sempliciotto per il faggio, l'elegante per la betulla,
il cocciuto per il carpino e via dicendo...
Mauro
Corona