PETIZIONE
NO-TIR IN VALCELLINA
Stiamo
raccogliendo firme per far sentire la nostra voce!
Se volete sostenere la causa e darci una mano potete farlo in
diversi modi, basta seguire le indicazioni riportate qui sotto:
PASSATE LA VOCE IN QUANTO PIÙ SAREMO E MAGGIORI SARANNO
LE POSSIBILITA’ DI ESSERE ASCOLTATI IL FUTURO DELLA VALLE
È ANCHE NELLE VOSTRE MANI! FACCIAMOCI SENTIRE!!
GRAZIE A TUTTI!!
Per
salvare la Valcellina dal traffico pesante potete aiutarci in
vari modi (chi riesce a fare tutt e tre le cose ben venga!):
2)
Copiate e incollate questa lettera in un nuovo documento, stampatela
e inviatela al Sindaco di Erto e Casso all'indirizzo riportato
qui sotto:
Alla
cortese attenzione del Sindaco LUCIANO PEZZIN
COMUNE DI ERTO E CASSO
Via IX Ottobre, 4 33080 ERTO E CASSO (PN)
Egregio
Signor Sindaco Luciano Pezzin,
La strada della Valcellina (PN), costruita nel 1902, è
oggi meta di escursionisti, appassionati di natura e la montagna
che cercano tranquillità, aria pura e il contatto con la
natura. Si tratta di una strada di montagna, con tutti i suoi
problemi annessi (strettoie e curve).
Non è possibile quindi che le autorità competenti
permettano il passaggio giornaliero a un numero vergognoso di
TIR, che deturpano la già precaria situazione della strada.
Buche, cedimenti, muri di sostegno bombati. Senza contare il problema
più grave: cioè il rischio di trovarsi di fronte
il TIR che occupa l’intera careggiata, la curva, la strettoia
creando gravi disagi al conducente dell'autovettura che puntualmente
si ritrova a dover effettuare manovre rischiose per permettere
il passaggio del TIR. E' doveroso che un Sindaco si preoccupi
di tutelare la sicurezza, la tranquillità degli abitanti
prima di tutto.
Inoltre l'intera valle ospita un territorio protetto, un parco
naturale, il PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI FRIULANE.
L'impatto
ambientale causato dai TIR è disastroso, rischia di mettere
a repentaglio l'intero ecosistema, aumentanto l'inquinamento che
sarà sicuramente ormai raddoppiato.
Rischiamo così di perdere un patrimonio floristico e faunistico
prezioso, a cominciare dalle coppie di aquile reali che vivono,
lo sappiamo, solo in territori sani e "naturalmente"
idonei.
Si chiede pertanto alla vs. spettabile amministrazione di intervenire
in merito e di bloccare il traffico pesante in Valcellina.
Questo è un impegno che un sindaco non dovrebbe sottovalutare
in quanto mai come adesso è importante diffondere una sensibilizzazione
ambientale che deve essere portata avanti per tutelare il nostro
pianeta.
Ringraziandola per la cortese attenzione, colgo l’occasione
per porgerle Distinti Saluti.
(APPORE
QUI IL PROPRIO NOME, COGNOME, LUOGO DI RESIDENZA E DATA)
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3)
Potete anche inviare la stessa petizione via e-mail alle amministrazioni
locali e regionali. Basta cliccare sul pulsante "invia"
dove potete incollare il testo seguente come testo della e-mail.
Potete anche personalizzare l'e-mail e aggiungere un vostro parere
per non far arrivare e-mail tutte uguali, inoltre vi consigliamo
di cambiare l'oggetto della e-mail per evitarne il blocco:
Copia
e incolla il testo seguente da inviare via e-mail alle amministrazioni
locali e regionali:
al
Sindaco del Comune di Erto e Casso Luciano Pezzin
al Sindaco del Comune di Claut
al Sindaco del Comune di Barcis
al Sindaco del Comune di Andreis
al Sindaco del Comune di Cimolais
al Sindaco del Comune di Montereale Valcellina
al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
al
Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia,
all'Assessore per la viabilità e i trasporti del Friuli
Venezia Giulia
al Presidente della Provincia di Pordenone,
al Prefetto di Pordenone,
al Presidente della Commissione Ambientale del Consiglio Regionale,
al Vice Presidente della Regione Assessore regionale all'ambiente,
ai lavori pubblici e alla protezione civile
La strada della Valcellina (PN), costruita nel 1902, è
oggi meta di escursionisti, appassionati di natura e la montagna
che cercano tranquillità, aria pura e il contatto con la
natura. Si tratta di una strada di montagna, con tutti i suoi
problemi annessi (strettoie e curve).
Non è possibile quindi che le autorità competenti
permettano il passaggio giornaliero a un numero vergognoso di
TIR, che deturpano la già precaria situazione della strada.
Buche, cedimenti, muri di sostegno bombati. Senza contare il problema
più grave: cioè il rischio di trovarsi di fronte
il TIR che occupa l’intera careggiata, la curva, la strettoia
creando gravi disagi al conducente dell'autovettura che puntualmente
si ritrova a dover effettuare manovre rischiose ed azzardate per
permettere il passaggio del mezzo pesante. E' doveroso che le
amministrazioni pubbliche si preoccupino di tutelare la sicurezza,
la tranquillità degli abitanti prima di tutto.
Inoltre l'intera valle ospita un territorio protetto, un parco
naturale, il PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI FRIULANE.
L'impatto
ambientale causato dai TIR è disastroso, rischia di mettere
a repentaglio l'intero ecosistema, aumentanto l'inquinamento che
sarà sicuramente ormai raddoppiato.
Rischiamo così di perdere un patrimonio floristico e faunistico
prezioso, a cominciare dalle coppie di aquile reali che vivono,
lo sappiamo, solo in territori sani e "naturalmente"
idonei.
Si chiede pertanto alla vs. spettabile amministrazione di intervenire
in merito e di bloccare il traffico pensante in Valcellina.
Questo è un impegno che le amministrazioni non dovrebbe
sottovalutare in quanto mai come adesso è importante diffondere
una sensibilizzazione ambientale che deve essere portata avanti
per tutelare il nostro pianeta.
Ringraziando per la cortese attenzione, colgo l’occasione
per porgere distinti saluti.
(APPORE
QUI IL PROPRIO NOME, COGNOME, LUOGO DI RESIDENZA E DATA)
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Leggi
la lettera aperta di Mauro Corona
Per contattare il nostro comitato NO-TIR in Valcellina
e-mail: notir(AT)maurocorona.it
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